Torna Capalbio Libri

LA CAPALBIOLA SI CONFERMA TRA I PROTAGONISTI

Siamo partner dell’evento culturale in programma dal 26 luglio al 4 agosto.
Dieci giorni intensi di appuntamenti e incontri dedicati al piacere della lettura, questa è Capalbio Libri, la rassegna – quest’anno alla sua tredicesima edizione – organizzata in collaborazione con il Comune di Capalbio. Un vero e proprio inno alla lettura che animerà il borgo medioevale sulla Costa d’Argento.
Anno dopo anno il festival cresce di dimensioni e contenuti: ecosostenibilità, letture tecnologiche e made in Italy sono i focus dell’edizione 2019 – con appuntamenti in Piazza Magenta per dieci serate: pressoché raddoppiati gli incontri con gli autori. In calendario anche un’anteprima teatrale con una produzione sul piacere di leggere.
Siete tutti invitati a piazza Magenta, nel centro storico di uno dei Borghi più belli d’Italia, con appuntamenti ogni sera a partire dalle 19:00

Vela WWF Blue Panda

LA CAPALBIOLA #PLASTICFREE SOSTIENE LA CAMPAGNA WWF #STOPPLASTICPOLLUTION

LA VELA WWF BLUE PANDA APPRODA SULLA COSTA TOSCANA PER LA SUA PRIMA E UNICA TAPPA ITALIANA
Abbiamo aderito con slancio all’iniziativa per coinvolgere migliaia di turisti e cittadini anche nella lotta all’inquinamento da plastica.
A luglio Blue Panda, la vela di 26 metri del WWF ha raggiunto le coste dell’Argentario dopo una traversata di cinque giorni da Tolone per la prima delle cinque tappe nazionali contro l’inquinamento da plastica nel Mediterraneo.

Dalla pulizia dei fondali a quelle di spiagge e calette, dalle visite gratuite in Acquario alle “lezioni di mare” organizzate per i più piccoli: tutti saranno chiamati a condividere le esperienze e l’avvistamento lungo le coste della Blue Panda sui social con #bluepanda e a firmare la Petizione lanciata dal WWF per un Accordo globale vincolante wwf.it/petizione_plastica.cfm . L’emergenza plastica è planetaria ma colpisce in particolare il Mare Nostrum: quantità di plastica pari a 33 mila bottigliette al minuto sono riversate nel Mediterraneo, 5 grammi la plastica che assumiamo ogni settimana attraverso cibo, acqua e aria e tutto per colpa di un’incapacità diffusa nell’intero bacino di gestire i rifiuti, come denunciato nell’ultimo report del WWF.

La scelta dell’Argentario per la Blue Panda non è causale: è un promontorio unico collegato alla terraferma da due strette lingue di sabbia (Tombolo di Giannella e di Feniglia, quest’ultima è Riserva Naturale) tra le quali è compresa la laguna di Orbetello, un’Oasi protetta e gestita dal WWF, meta di migliaia specie come fenicotteri, cavalieri d’Italia e il rarissimo falco pescatore. Per questi motivi è una meta turistica molto apprezzata. Come negli altri paesi che faranno parte del Tour, il WWF ha scelto alcuni dei siti più naturalistici più importanti del Mediterraneo, ma la cui bellezza è anche messa a rischio dalla concentrazione di turismo, traffico marittimo e inquinamento da plastica.

“Abbiamo scelto questo promontorio per la sua incredibile valenza ambientale e naturale, che lo vede anche come una delle porte del Santuario dei Cetacei – Pelagos. Crediamo che l’alta presenza di turisti che lo frequentano nel periodo estivo possa far crescere un’onda positiva di consapevolezza e di mutamento di comportamenti, a partire dai più piccoli, e porre le basi per una comunità plasticfree. C’è bisogno di un enorme sforzo collettivo per far sì che i prossimi anni la natura, e soprattutto il mare e le sue specie, vengano liberate dalla plastica che la soffoca. Invitiamo tutte le persone a seguire la rotta di Blue Panda online e unirsi a noi nei numerosi eventi anche artistici che quest’anno animano in tutta Italia la nostra Campagna #StopPlasticPollution”, ha dichiarato Donatella Bianchi, Presidente di WWF Italia.

La spedizione Blue Panda 2019.
A giugno la barca a vela ha iniziato le sue attività con tre settimane di una ricerca scientifica a Pelagos, nel Santuario dei Cetacei, per comprendere a fondo le condizioni e il comportamento delle balene, con lo scopo di ridurre il rischio di contaminazioni da plastica e collisioni con le navi in quell’area. Da fine giugno Blue Panda lascerà il porto di Tolone (Francia) dando il via ad una spedizione che in sei mesi collegherà tra loro le coste di Italia, Francia, Turchia, Tunisia e Marocco per raggiungere alcune delle principali città turistiche costiere, tra cui i porti di Nizza, Marsiglia, Istanbul, Tunisi e Tangeri, ma anche le celebri isole greche di Zante, Cefalonia e Itaca, mobilitando persone e comunità locali nei confronti della minaccia dell’inquinamento da plastica nel nostro mare.

Rosa Grandi Giardini Italiani

Il Battesimo della Rosa Grandi Giardini Italiani

Si è tenuto lunedì 13 Maggio, nello splendido scenario del Chiostro di Ariadne di Villa d’Este a Tivoli, il battesimo della Rosa Grandi Giardini Italiani® alla presenza di Andrea Bruciati, Direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Judith Wade, Fondatrice di Grandi Giardini Italiani e dell’ibridatore Vittorio Barni di Rose Barni Srl.

‘Rosa Grandi Giardini Italiani’ alla Capalbiola

E’ arrivata anche alla Capalbiola l’ultima nata dei Roseti Barni, storici fornitori toscani del nostro giardino d’autore.
Si caratterizza per il portamento, le calde note rosse dei petali e l’intenso profumo.
Il nuovo ibrido è presente anche nei più importanti roseti del Network che fanno parte dell’itinerario “In nome della Rosa” ideato oltre 15 anni fa da Grandi Giardini Italiani come occasione per conoscere o riscoprire importanti collezioni di rose antiche e moderne, nel momento della loro massima fioritura, tra aprile e giugno.
I Barni sono nati come vivaisti tradizionali nel secolo scorso, quando, nel 1882, Vittorio Tommaso Barni iniziò la vendita di ortaggi, viti e piante di acero utilizzati come sostegni nei vigneti. A partire dal 1935, le sanzioni contro l’Italia proibirono l’importazione di piante provenienti dal Belgio e dalla Francia, tradizionali paesi produttori: così, Pietro e suo figlio Vittorio si dedicarono alla coltivazione della rosa in proprio, che gradualmente venne a rappresentare la produzione principale, tanto da divenire parte integrante della ragione sociale della ditta, conosciuta da tempo come ROSE BARNI.
Sul finire degli anni sessanta, i Barni cominciarono a effettuare loro stessi ricerca ne loro centro di Pistoia, elaborando un programma di ibridazione sempre più intenso e accurato.
Oggi tutta la famiglia porta avanti la tradizione, aggiungendo all’esperienza l’acquisizione di tecniche innovative e di un alto grado di specializzazione.
Imperdibili le visita, partendo dalla Capalbiola, nel vicino vivaio di Roselle, abbinando una passeggiata nel sito archeologico di Roselle, città etrusca e poi romana, testimone di un passato glorioso.

Armonie d’Oltrepo’

Martedì 14 maggio 2019, dopo la Partenza della #CarovanadelGiro da Orbetello a Frascati, #Stage4 del Giro 102, il progetto Oltrepò in Giro | Armonie d’Oltrepò ha fatto tappa in una struttura d’eccellenza – La Capalbiola di Capalbio – che interpreta l’ospitalità toscana con grande attenzione per il Territorio, la Natura, i Prodotti della natura e … la Bicicletta.

Il progetto del Consorzio Oltrepò che sta girando l’Italia con il mezzo in Carovana pubblicitaria al Giro, è una delle azioni in collaborazione con Ersaf – Regione Lombardia, che coinvolge anche il Club del Buttafuoco Storico per promuovere il rilancio vitivinicolo e non solo di una delle aree coltivate a vite più importanti del nostro Paese.

Fra le iniziative collegate all’ #Oltrepòingiro anche una serie di degustazioni, la prima quella guidata dalla sommelier AIS Antonietta Mazzeo, delegata dell’Emilia Romagna dell’associazione Le Donne del Vino, che si è appunto potuta organizzare nella struttura Luxury Bike Hotels de La Capalbiola di Capalbio e ha visto un incontro di giornalisti, ristoratori, operatori turistici, tutti affascinati dalle Armonie d’Oltrepò da scoprire anche in un calice di vino. Trait d’union l’ospitalità e il turismo in bicicletta.

L’incontro – degustazione guidata dal titolo QUANDO LA TOSCANA INCONTRA L’OLTREPÒ. IN GIRO! è stato dunque uno degli eventi abbinati al progetto Armonie d’Oltrepò Sponsor della Carovana del Giro102, in collaborazione con Consorzio Oltrepò – Club del Buttafuoco Storico – Ersaf – Regione Lombardia e ha visto anche la partecipazione di una campionessa di ciclismo con… gusto, come Silvia Parietti, livornese di Vada, che dopo essere stata un faro azzurro nel ciclismo su strada (ha vinto anche il titolo italiano) si sta dedicando al turismo in bici nella sua bella regione e non solo attraverso il progetto Tuscanylovebike. A condurre la degustazione su una strada non solo tecnica-sensoriale ma anche culturale, c’è stato poi il contributo di Gino Cervi, giornalista e scrittore, autore di una preziosa guida che propone proprio l’Oltrepò pavese con itinerari a piedi e in bicicletta con una particolare attenzione per l’enogastronomia. La guida, presentata da poco dal Touring Club, si intitola Oltrepò Pavese L’Appennino di Lombardia.

La sommelier Antonietta Mazzeo ha illustrato sei etichette Oltrepò in sei tappe, raccontando così la storia e il futuro di un territorio da sempre vocato per il vino: dall’etichetta consortile Armonie d’Oltrepò (Oltrepò Spumante Metodo Classico DOCG a base Pinot Nero), all’Oltrepò Metodo Classico DOCG-Cruasè, a due Riesling in degustazione di cui uno bio, ed infine, Oltrepò Pinot Nero rosso e Buttafuoco Storico 2013.

Sei eccellenze dell’Oltrepò hanno anticipato un abbinamento gastronomico di grande pregio: il companatico del territorio toscano in questa degustazione di vini è stato proposto dalla cucina di casa de La Capalbiola, che dopo aver affettato il tipico Salame di Varzi, altra eccellenza dell’Oltrepò, ha aperto le porte su alcuni piatti tipici, come la pappa al pomodoro, le frittate, i formaggi, pane e olio evo. Il prossimo appuntamento di Oltrepò in giro sarà il 27 maggio a Comocon il coinvolgimento del Museo del Ghisallo di Magreglio e del Tour Operator specializzato Bike’n wine.

“Le Vie del Giro”

Per gli appassionati di bici che vogliono ripercorrere l’esperienza del giro d’italia in Maremma.

La Capalbiola propone:

PRIMO GIORNO

  • Partenza dalla Capalbiola lungo la via Origlio, l’antica via Aurelia percorsa dalle legioni imperiali, per costeggiare il lago di Burano. Siamo nel cuore della prima Oasi WWF, fondata nel 1965 che rappresenta un’ecosistema unico nel panorama nazionale, esempio riconosciuto dell’Italia intatta. Si risale fino ad Ansedonia per scoprire la città di Cosa, colonia romana edificata nel 273 a.C. su un promontorio per controllare il territorio appena sottratto agli etruschi. Pedalando si attraversa la Feniglia, celebre spiaggia dell’Argentario, per approdare a Porto Ercole, suggestiva località marinaresca, fortificata durante la dominazione spagnola. Sulla sue coste fece naufragio Caravaggio, in fuga da Malta.
  • Pausa pranzo presso le Viste, punto d’osservazione sull’Isolotto, prima di raggiungere la laguna di Orbetello. Qui si è conclusa l’avvincente terza tappa 2019, partita da Vinci, patria del genio rinascimentale di Leonardo, a cui il mondo rende omaggio nel cinquecentenario della sua morte.
  • Rientro alla Capalbiola con navetta.

SECONDO GIORNO

  • Partenza dalla Capalbiola verso Albinia – start della 4 tappa del Giro 2019 orientata verso Frascati, nel Lazio.
  • Si punta verso Capalbio, gioiello medievale considerato uno dei borghi più belli d’Italia, insignito da Legambiente delle 5 vele per il suo mare incontaminato. Dagli affreschi attribuiti al Pinturicchio custoditi nelle chiese del centro storico all’opera contemporanea dell’artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle.
  • La visita al Giardino dei Tarocchi merita il viaggio, proprio come decidono di fare ogni anno le decine di migliaia di visitatori che arrivano da ogni parte del mondo. Si tratta di un parco esteso su due ettari e popolato da statue gigantesche ispirate alle figure degli arcani maggiori. Talvolta paragonato al Parc Guell di Gaudì, il Giardino dei Tarocchi rappresenta un’esperienza artistico – sensoriale indimenticabile.
  • Rientro alla Capalbiola

Entrambi i percorsi, lunghi circa 40 km, sono di difficoltà medio-bassa.

Giro d’italia – tappa 3

Prima occasione per le ruote veloci a Orbetello dopo una tappa mossa nella prima parte e quindi assolutamente pianeggiante a parte alcune piccole (e non significative) asperità negli ultimi 50 km.

Altimetria

Planimetria

Luxury Bike hotels

La Capalbiola

Toscana

“Facile accesso alla struttura da tutte le direzioni, percorsi molteplici e differenziati sia per difficoltà che per interesse privilegiato (dalla cultura alla storia, dalla natura al benessere)”

Le camere disponibili sono 7:
Salvia junior suite con letto matrimoniale, vista panoramica su maremma
Rosa canina suite deluxe con letto matrimoniale + eventuale singolo, vista
panoramica su oasi wwf, argentario e isola di Giannutri, ingresso aggiuntivo
indipendente + terrazzo con vista.

Glicine junior suite con letto matrimoniale, vista panoramica su
oasi wwf, argentario e isola di giannutri
Gelsomino junior suite con letto matrimoniale, vista panoramica su
capalbio e maremma
Mirto bianco junior suite con letti singoli o matrimoniale, ingresso
aggiuntivo indipendente, vista panoramica su capalbio e maremma
Lavanda junior suite con letto matrimoniale, ingresso indipendente e
affaccio sul parco del podere.

Altri servizi disponibili:

  • Possibilità di avere a disposizione qualificati massaggiatori
  • Dieta personalizzata per atleti
  • Vicinanza a siti termali celebri e rinomati (Terme di Saturnia e Vulci).

Cosa ci piace

  • E’ come essere nella propria dimora di campagna
  • Ogni stanza è dedicata a piante e fiori locali
  • Tipica cucina toscana preparata con amore
  • Vicinanza all’Oasi del WWF

Fonte: Luxury Bike hotels

Giro d’italia – tappa 4

Tappa mossa nella prima parte quindi ondulata fino all’arrivo. Si parte toccando alcune località simbolo della Maremma come Manciano e Pitigliano, per poi attraversare la Tuscia e la campagna romana fino al finale veloce, ma in leggera salita di Frascati.

Altimetria

Planimetria

Borghi Magazine

Un prezioso ecosistema ambientale circonda il comune più meridionale della Toscana, raccolto nelle sue mura medievali in cima a una collina, di fronte a un litorale magnifico: un lembo di macchia mediterranea con ginepri, pini e querce, e spiagge premiate da Legambiente con le 5 vele.

Booking.com Award 2018

Celebriamo la tua passione e la tua dedizione.
Siamo lieti di presentarti il tuo Guest Review Award 2018.

Questo premio riconosce il lavoro che hai compiuto giorno dopo giorno, ospite dopo ospite, e mostra quanto i tuoi clienti ti hanno apprezzato e quanto siamo fortunati ad averti come partner.