Armonie d’Oltrepo’

Martedì 14 maggio 2019, dopo la Partenza della #CarovanadelGiro da Orbetello a Frascati, #Stage4 del Giro 102, il progetto Oltrepò in Giro | Armonie d’Oltrepò ha fatto tappa in una struttura d’eccellenza – La Capalbiola di Capalbio – che interpreta l’ospitalità toscana con grande attenzione per il Territorio, la Natura, i Prodotti della natura e … la Bicicletta.

Il progetto del Consorzio Oltrepò che sta girando l’Italia con il mezzo in Carovana pubblicitaria al Giro, è una delle azioni in collaborazione con Ersaf – Regione Lombardia, che coinvolge anche il Club del Buttafuoco Storico per promuovere il rilancio vitivinicolo e non solo di una delle aree coltivate a vite più importanti del nostro Paese.

Fra le iniziative collegate all’ #Oltrepòingiro anche una serie di degustazioni, la prima quella guidata dalla sommelier AIS Antonietta Mazzeo, delegata dell’Emilia Romagna dell’associazione Le Donne del Vino, che si è appunto potuta organizzare nella struttura Luxury Bike Hotels de La Capalbiola di Capalbio e ha visto un incontro di giornalisti, ristoratori, operatori turistici, tutti affascinati dalle Armonie d’Oltrepò da scoprire anche in un calice di vino. Trait d’union l’ospitalità e il turismo in bicicletta.

L’incontro – degustazione guidata dal titolo QUANDO LA TOSCANA INCONTRA L’OLTREPÒ. IN GIRO! è stato dunque uno degli eventi abbinati al progetto Armonie d’Oltrepò Sponsor della Carovana del Giro102, in collaborazione con Consorzio Oltrepò – Club del Buttafuoco Storico – Ersaf – Regione Lombardia e ha visto anche la partecipazione di una campionessa di ciclismo con… gusto, come Silvia Parietti, livornese di Vada, che dopo essere stata un faro azzurro nel ciclismo su strada (ha vinto anche il titolo italiano) si sta dedicando al turismo in bici nella sua bella regione e non solo attraverso il progetto Tuscanylovebike. A condurre la degustazione su una strada non solo tecnica-sensoriale ma anche culturale, c’è stato poi il contributo di Gino Cervi, giornalista e scrittore, autore di una preziosa guida che propone proprio l’Oltrepò pavese con itinerari a piedi e in bicicletta con una particolare attenzione per l’enogastronomia. La guida, presentata da poco dal Touring Club, si intitola Oltrepò Pavese L’Appennino di Lombardia.

La sommelier Antonietta Mazzeo ha illustrato sei etichette Oltrepò in sei tappe, raccontando così la storia e il futuro di un territorio da sempre vocato per il vino: dall’etichetta consortile Armonie d’Oltrepò (Oltrepò Spumante Metodo Classico DOCG a base Pinot Nero), all’Oltrepò Metodo Classico DOCG-Cruasè, a due Riesling in degustazione di cui uno bio, ed infine, Oltrepò Pinot Nero rosso e Buttafuoco Storico 2013.

Sei eccellenze dell’Oltrepò hanno anticipato un abbinamento gastronomico di grande pregio: il companatico del territorio toscano in questa degustazione di vini è stato proposto dalla cucina di casa de La Capalbiola, che dopo aver affettato il tipico Salame di Varzi, altra eccellenza dell’Oltrepò, ha aperto le porte su alcuni piatti tipici, come la pappa al pomodoro, le frittate, i formaggi, pane e olio evo. Il prossimo appuntamento di Oltrepò in giro sarà il 27 maggio a Comocon il coinvolgimento del Museo del Ghisallo di Magreglio e del Tour Operator specializzato Bike’n wine.

Luxury Bike hotels

La Capalbiola

Toscana

“Facile accesso alla struttura da tutte le direzioni, percorsi molteplici e differenziati sia per difficoltà che per interesse privilegiato (dalla cultura alla storia, dalla natura al benessere)”

Le camere disponibili sono 7:
Salvia junior suite con letto matrimoniale, vista panoramica su maremma
Rosa canina suite deluxe con letto matrimoniale + eventuale singolo, vista
panoramica su oasi wwf, argentario e isola di Giannutri, ingresso aggiuntivo
indipendente + terrazzo con vista.

Glicine junior suite con letto matrimoniale, vista panoramica su
oasi wwf, argentario e isola di giannutri
Gelsomino junior suite con letto matrimoniale, vista panoramica su
capalbio e maremma
Mirto bianco junior suite con letti singoli o matrimoniale, ingresso
aggiuntivo indipendente, vista panoramica su capalbio e maremma
Lavanda junior suite con letto matrimoniale, ingresso indipendente e
affaccio sul parco del podere.

Altri servizi disponibili:

  • Possibilità di avere a disposizione qualificati massaggiatori
  • Dieta personalizzata per atleti
  • Vicinanza a siti termali celebri e rinomati (Terme di Saturnia e Vulci).

Cosa ci piace

  • E’ come essere nella propria dimora di campagna
  • Ogni stanza è dedicata a piante e fiori locali
  • Tipica cucina toscana preparata con amore
  • Vicinanza all’Oasi del WWF

Fonte: Luxury Bike hotels

Giro d’italia – tappa 4

Tappa mossa nella prima parte quindi ondulata fino all’arrivo. Si parte toccando alcune località simbolo della Maremma come Manciano e Pitigliano, per poi attraversare la Tuscia e la campagna romana fino al finale veloce, ma in leggera salita di Frascati.

Altimetria

Planimetria

La Capalbiola ospita la Tuscany Cycling Season

Il mare dell’Argentario e l’Oasi del WWF, pregiati vigneti e olivi secolari, borghi medievali e città etrusche. E’ stato questo lo spettacolare scenario che ha condotto alla Capalbiola, lungo l’antica via Aurelia,  il press tour organizzato da Toscana Promozione Turismo per promuovere la regione come destinazione ciclistica per tutte le stagioni. Una tappa apprezzata fra la degustazione dei prodotti del podere e il relax offerto dal parco immerso in un’area archeologica, fra riserve naturali e l’arte insolita del Giardino dei Tarocchi.

Grazie Silvia! A presto Giovanni e Giancarlo, vi aspettiamo insieme a Germana, Paolo, Matteo, Aldo, Oscar, Matt e Keir

Foto concesse da @tuscanycyclingseason