“Le Vie del Giro”

Per gli appassionati di bici che vogliono ripercorrere l’esperienza del giro d’italia in Maremma.

La Capalbiola propone:

PRIMO GIORNO

  • Partenza dalla Capalbiola lungo la via Origlio, l’antica via Aurelia percorsa dalle legioni imperiali, per costeggiare il lago di Burano. Siamo nel cuore della prima Oasi WWF, fondata nel 1965 che rappresenta un’ecosistema unico nel panorama nazionale, esempio riconosciuto dell’Italia intatta. Si risale fino ad Ansedonia per scoprire la città di Cosa, colonia romana edificata nel 273 a.C. su un promontorio per controllare il territorio appena sottratto agli etruschi. Pedalando si attraversa la Feniglia, celebre spiaggia dell’Argentario, per approdare a Porto Ercole, suggestiva località marinaresca, fortificata durante la dominazione spagnola. Sulla sue coste fece naufragio Caravaggio, in fuga da Malta.
  • Pausa pranzo presso le Viste, punto d’osservazione sull’Isolotto, prima di raggiungere la laguna di Orbetello. Qui si è conclusa l’avvincente terza tappa 2019, partita da Vinci, patria del genio rinascimentale di Leonardo, a cui il mondo rende omaggio nel cinquecentenario della sua morte.
  • Rientro alla Capalbiola con navetta.

SECONDO GIORNO

  • Partenza dalla Capalbiola verso Albinia – start della 4 tappa del Giro 2019 orientata verso Frascati, nel Lazio.
  • Si punta verso Capalbio, gioiello medievale considerato uno dei borghi più belli d’Italia, insignito da Legambiente delle 5 vele per il suo mare incontaminato. Dagli affreschi attribuiti al Pinturicchio custoditi nelle chiese del centro storico all’opera contemporanea dell’artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle.
  • La visita al Giardino dei Tarocchi merita il viaggio, proprio come decidono di fare ogni anno le decine di migliaia di visitatori che arrivano da ogni parte del mondo. Si tratta di un parco esteso su due ettari e popolato da statue gigantesche ispirate alle figure degli arcani maggiori. Talvolta paragonato al Parc Guell di Gaudì, il Giardino dei Tarocchi rappresenta un’esperienza artistico – sensoriale indimenticabile.
  • Rientro alla Capalbiola

Entrambi i percorsi, lunghi circa 40 km, sono di difficoltà medio-bassa.

Giro d’italia – tappa 3

Prima occasione per le ruote veloci a Orbetello dopo una tappa mossa nella prima parte e quindi assolutamente pianeggiante a parte alcune piccole (e non significative) asperità negli ultimi 50 km.

Altimetria

Planimetria

Giro d’italia – tappa 4

Tappa mossa nella prima parte quindi ondulata fino all’arrivo. Si parte toccando alcune località simbolo della Maremma come Manciano e Pitigliano, per poi attraversare la Tuscia e la campagna romana fino al finale veloce, ma in leggera salita di Frascati.

Altimetria

Planimetria